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Tecniche per il controllo della
qualità di servizio in reti IP multi-dominio
Programma di Ricerca
L'evoluzione delle reti IP evidenzia
come il problema della garanzia di Qualità del
Servizio (QoS) rappresenti ancora oggi uno dei temi
di maggiore interesse nell'area del networking.
All'interno dell'Internet Engineering Task Force (IETF)
si è avuta una convergenza verso l'architettura
di controllo Diffserv. L'architettura Diffserv ha il
principale vantaggio, rispetto ad altre soluzioni proposte
(es. architettura Intserv), di essere scalabile rispetto
alle dimensioni di rete e quindi può essere applicata
anche nella sezione interna della rete stessa, dove
il numero dei flussi ed il volume di traffico impone
un trattamento dei flussi di pacchetti il più
possibile semplificato.
La definizione dell'architettura Diffserv ha aperto
nuove frontiere di ricerca nel settore del controllo
distribuito e dell'ingegneria del traffico in reti a
commutazione di pacchetto che richiedono una più
stretta convergenza tra l'approccio modellistico analitico-simulativo
e quello sperimentale.
Questa convergenza è testimoniata dall'interesse
suscitato dall'iniziativa QBone. Tale iniziativa, nata
nell'ambito del progetto Internet 2, ha lo scopo di
rendere disponibile un test-bed comprendente diversi
domini IP Diffserv interconnessi dove possano essere
esplorate e sperimentate soluzioni innovative relative
all'ingegneria del traffico e alle politiche di trattamento
dei nuovi servizi IP.
L'obiettivo generale di questo progetto è lo
studio e la sperimentazione delle modalità di
definizione, di fornitura e di controllo dei servizi
con QoS end-to-end garantita in una rete IP Diffserv
costituita da domini interconnessi.
Il progetto comprende due aree di attività:
- studi teorici per la definizione, la modellazione
analitico e/o simulativa e per la valutazione delle
prestazioni di metodologie di controllo delle risorse
di rete e del loro interlavoro;
- attività di implementazione di dispositivi
per la creazione di un test-bed orientato alla sperimentazione
e alla misura di soluzioni avanzate per il controllo
del traffico in ambiente IP.
La metodologia che sarà utilizzata nel progetto
prevede una stretta integrazione tra le attività
condotte nelle due aree. Il progetto avrà quindi
l'obiettivo di arrivare alla definizione e alla messa
a punto di politiche di gestione del traffico in reti
IP attraverso una doppia verifica: i) analitico/modellistica
che ha il fine di delinearne le potenzialità
prestazionali; ii) implementativo/sperimentale che ha
lo scopo di esaminarne gli aspetti legati alla loro
fisica realizzabilità.
Il test-bed, al cui sviluppo collaboreranno le sei unità
di ricerca che fanno parte del progetto, si configurerà
quindi come un laboratorio sperimentale distribuito,
anche a disposizione della comunità scientifica,
per la verifica sperimentale delle soluzioni definite
e studiate nell'attività teorica.
In sintesi, il progetto si propone di fornire un contributo
teorico e sperimentale alla soluzione dei seguenti problemi:
- studio delle metodologie di gestione delle risorse
in ambiente di presentazione dinamica delle richieste
di servizio;
- studio delle strategie di mappatura di requisiti di
QoS in domini di rete diversi;
- studio delle modalità di interlavoro tra domini
IP basati su architetture di controllo delle risorse
sia di tipo omogeneo che eterogeneo;
- studio della scalabilità della soluzione Bandwidth
Broker e della soluzione a controllo distribuito in
relazione alla granularità in banda dei flussi
e alla dinamica temporale delle riservazioni;
- studio del supporto di flussi multicast con QoS mediante
soluzioni con Bandwidth Broker o a controllo distribuito.
- definizione e valutazione delle strategie di monitoraggio
e di controllo della sezione interna della rete per
il supporto dell epolitiche di allocazione delle risorse.
- valutazione dell'overhead nel piano di segnalazione
necessario, sia nella soluzione Bandwidth Broker che
in quella distribuita, al soddisfacimento dei requisiti
di qualità.
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